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Creep Giuliano – Intervista

1) Benvenuto su HipHopMN Creep! E’ da poco uscito “Di cuore buono”, come sta andando? Il pubblico l’ha accolto come speravi?


Per me la soddisfazione è nel progetto stesso, del quale sono fiero. Sono anche convinto che, perché venga capito e accolto a pieno dal pubblico, serva tempo. Per adesso sono usciti soltanto i primi due video, ho altre cose in programma.

2) Quanto tempo hai dedicato a quest’album e cosa volevi trasmettere agli ascoltatori?

La realizzazione dell’album è avvenuta nel giro di un anno e mezzo. La speranza è che al pubblico arrivi la professionalità con la quale lavoro e che le mie idee e gli stati d’animo permettano l’immedesimazione in me di chi ascolta, dando voce così anche a loro.

3) Sono presenti solo due featuring, ovvero Lapo Raggiro e Gori Boy. Quest’ultimo è un membro dei Rolla Boys, gruppo di cui facevi parte; Lapo Raggiro invece come l’hai conosciuto? E come mai hai scelto proprio lui come secondo feat?

Lapo Raggiro lo conosco ormai da anni, frequentando lo stesso ambiente, e lo rispetto molto sia come persona sia come artista. La registrazione dell’album nell’ultima parte è avvenuta all’interno del suo studio, la scelta perciò è stata quasi naturale. ln linea generale i miei feat nascono con persone alle quali sono legato da un rapporto di amicizia.

4) A proposito di collaborazioni con chi vorresti lavorare in futuro? Come ti sei trovato con i vari produttori? E con The Ceasars?

In futuro spero di poter collaborare sempre con persone umanamente vicine e rapper della mia zona che apprezzo e stimo. La scelta dei produttori è, nei vari miei progetti, sempre la stessa, e il rapporto con coloro che hanno collaborato è infatti, oltre che professionale, soprattutto un rapporto di amicizia decennale (con Cecka ed Emo). The Ceasars invece aveva fatto parte già del mio primo album e sono stato contento di poter collaborare di nuovo con lui in quanto siamo accumunati dalla stessa passione per alcuni esponenti dell’hip hop americano, lui anche come produttore diretto e io come ascoltatore.

5) Back in the days: cosa ti ha portato anni fa a intraprendere la carriera solista? Non c’era più affinità con gli altri membri del gruppo? Uscirà mai un altro progetto come Rolla Boys o è un capitolo definitivamente chiuso?


Ho cominciato la mia carriera come solista e, nel corso del progetto “Rolla boys”, ho capito, crescendo, di aver nuovamente bisogno di tornare a concentrarmi sulla mia strada. Non escludo però un progetto simile in futuro.

6) Come ti trovi a Firenze? Ti piace la scena toscana? Come vedi in generale la scena italiana?

A Firenze mi trovo bene, in realtà ho sempre frequentato la scena fiorentina. Credo che in Toscana stia avvenendo una crescita soprattutto riguardo al talento e alla passione dei ragazzi. Guardando indietro, anche le serate, sia club sia live, sono più presenti. Vorrei che l’hip hop in Italia sia riconosciuto e valorizzato in quanto tale: troppo spesso viene ridicolizzato e sminuito e ciò non per colpa degli artisti ma piuttosto di tutto il sistema che gira intorno alla scena. Per questo supporto l’underground italiano che seguo e stimo perché porta avanti i veri valori della musica.

7) Qual è la situazione ideale per te quando devi scrivere un nuovo pezzo? Preferisci carta e penna o scrivi tranquillamente anche al pc o nei promemoria dello smartphone?

Spesso mi capita di ritrovarmi a scrivere note sul telefono, ma poi raccolgo tutto sul pc appena arrivo in studio.

8) Nelle informazioni della tua pagina fb hai scritto: “Continuerò a rappare fino a che Dio mi darà la forza di farlo perché non posso farne a meno…”. Sei molto credente? E’ la fede che ti dà la forza di andare avanti?

Vengo da una famiglia molto credente, credo comunque che non sia solo la fede a darmi la forza di affrontare la vita ma è sicuramente un punto fermo e indispensabile in ogni cosa che faccio.

9) Stai già lavorando ad un nuovo progetto? Per “Di cuore buono” hai in programma qualche live?

Sono quasi al termine di un progetto con Lapo Raggiro: si tratta di un Lp di sette tracce tutte prodotte da lui. Non ho live in programma ma sicuramente prenderò parte a serate della zona.

10) L’intervista termina qui, grazie per la disponibilità e il tempo dedicatoci, a presto! Saluta i tuoi fans e lo staff di HipHopMN.

Vi ringrazio per l’attenzione, un abbraccio a chi ha creduto e crede in me e nella mia musica.




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