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Mondo Marcio – Mondo Marcio (Recensione)

Mondo Marcio – Mondo Marcio (Recensione)

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Era il 2003 quando Gianmarco Marcello, in arte Mondo Marcio, vinceva (all’età di soli 16 anni) il Tecniche Perfette e pubblicava il suo demo “Difesa Personale”, attirando l’attenzione del ben noto mc e produttore Bassi Maestro.
Grazie al supporto di quest’ultimo nel maggio del 2004 esce “Mondo Marcio” il primo album ufficiale del giovane talento milanese che, nonostante la tenera età, riesce a riscontrare un certo successo nell’underground.

In questo disco, oltre alla presenza di featuring illustri come lo stesso Bassi e elementi già affermati della scena milanese come Ape e Zampa, si scoprono le piene potenzialità del Marcio che nelle 16 tracce riesce a mescolare un flow americano, una metrica complessa e contenuti con basi di alto livello prodotte tutte da lui (con eccezione di “Tieni duro” prodotta da Bassi).

L’album mette in mostra vari temi come il suo passato burrascoso dovuto ai vari problemi familiari, tra cui la morte dello zio raccontata in “01-08-1997”, o come la voglia di un sedicenne di spaccare il mondo e riuscire ad allontanarsi dal pattume e dai “marci” che lo circondano.

Certo non mancano pezzi dall’aria più frivola e leggera come “Regina di cuori” o “Dentro un sogno”, capaci di far sorridere e divertire l’ascoltatore.  A mio avviso, però, quelle che rendono quest’album uno dei migliori mai usciti in Italia sono: “Non so volare” e “Tieni duro”,capaci di far emozionare a tal punto che sembra quasi di toccare con mano i pensieri e i problemi che affliggono il giovane mc.

È stato questo disco a consacrare Mondo Marcio da giovane promessa a realtà dell’hip hop ed è stato grazie a questo che nel 2006 ha firmato un contratto con la major Emi-Virgin con la quale ha pubblicato in seguito altri 2 dischi e 2 mixtape che a detta di molti non raggiungono il livello di questo capolavoro.

Nel complesso questo disco si ascolta con piacere non solo per l’attitudine e il flow dell’artista, ma anche per le emozioni che riesce a trasmettere e che si possono cogliere a pieno ascoltandolo una manciata di volte.
Citando “M.A.R.C.I.O.”, prima traccia dell’album, “fai come ti dico, metti il disco nel tuo stereo, accendi la canna e goditi il viaggio, questo è Mondo Marcio”.

voto:9/10




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1 Commento

  1. Matt Rocc 29 marzo 2016 at 12:54

    Gran bel cazzo di disco! Lo ascoltavo sempre quand’ero uno stick-up-kid.

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