Hiphopmn

Vox P – Intervista

1. Ciao vox! Iniziamo con la classica presentazione per chi non ti conosce: chi è vox p?

Ciao a tutti, sono un Mc e produttore di Torino, ho iniziato nel 1998 prima come Mc, grazie ad alcuni amici che mi hanno fatto ascoltare le prime cassette che giravano, di conseguenza in edicola arrivavano i primi numeri di Aelle e da li mi sono completamente immerso in tutto quello che è l’Hip Hop. Ho scelto di fare le rime perchè era una cosa che mi veniva abbastanza naturale, lo facevo già da prima che scoprissi il Rap, ma erano prevalentemente frasi buttate li con amici per passare il tempo. Le prime rime parlavano del mio paese del mio palazzo e delle persone che vedevo e che frequentavo tutti i giorni, non vivo nel ghetto ma in un quartiere “dormitorio”, avete presente? I classici quartieri all’ombra della FIAT dove venivano stipate le persone che salivano dal Sud per lavorare ecco… Quindi il mio “spot” era molto caratteristico pieno di influeze classiche di questi quartieri che sono caratteristici di Torino, tutto ciò era uno spunto molto interessante per le mie rime, negli anni si è trasformato il mio modo di rappare come si è trasformato l’ambiente intorno a me, come conseguenza natuarale di un’evoluzione inevitabile. Ho iniziato a fare anche i beats diciamo nei primi anni 2000, io rappavo su basi di amici su strumentali americane che ci passavamo tra di noi ecc.. ma volevo un suono mio, mi sono detto “cazzo.. anche io voglio fare dei beat potenti e fare gasare chi li ascolta, posso farcela!”. Allora mi sono messo sotto, provato e riprovato fino a che negli anni sono arrivato ad avere il mio suono. I primi tentativi erano delle bozze molto simili alle produzuioni di Premier e Pete Rock, produttori storici a cui mi ispiravo, ma poi ho cercato un mio suono scoprendo anche molti altri produttori che mi hanno colpito molto. Non sapete quanto ho dovuto aspettare per avere il primo PC e vari sacrifici fatti da mia madre per comprarmelo, ai tempi ero minorenne e non lavoravo ancora, poi negli anni ho cominciato a lavorare e con i soldi compravo dischi da campionare e il mitico AKAI S950, sogno di una vita.

2 . Sei principalmente conosciuto come producer, ma sappiamo anche che inizialmente rappavi col nome di CubaClub, hai pure partecipato al 2thebeat nel 2005 scontrandoti contro Esa, inoltre hai fatto delle delle strofe in collaborazioni con Rayden, Lil Pin, Dj Fede, Ensi ecc. Nel 2009 è uscito un tuo ep chiamato “Fissami negli occhi” dove oltre a curare quasi interamente le produzioni, ti occupi anche della parte lirica rappando da solo per tutto il disco. La domanda è: ti senti più beatmaker o più mc? Cosa preferiresti fare in futuro?

Mi sento più Mc paradossalmente, anche se la maggiorparte delle persone mi conosce come produttore, ma è ovvio che sia così perchè negli anni è emersa più la parte da produttore che quella dell’Mc, ho fatto più beats che strofe edite praticamente, anche se ho interi quaderni di rime che sommati potrebbero essere almeno cinque album.
In futuro farò quello che ho sempre fatto, beats e rime!

3. Quali sono i tuoi idoli nella scena nazionale e non? C’è qualche artista a cui ti ispiri o da cui sei influenzato sia per quanto riguarda il produrre, sia (in caso) il rappare?

Nella scena nazionale più che idoli ho persone e artisti che stimo, se devo fare i nomi finiamo domani ahahhaah! Tanto loro lo sanno, sono le persone che frequento e che sento di sovente. Per quanto riguarda l’estero beh sarò ripetitivo e scontato ma Notorious per me è ed è stato il top anche se il mio disco preferito è “Moment of Truth” dei Gang Starr, comunque altri artisti che mi piacciono parecchio sono Prodigy, The Game, Sean Price, Jay Z, Rick Ross e Booba che è un rapper francese. Ci sono mille altri rapper che sento spesso e che mi esaltano come Kendrik Lamar per esempio senza nulla togliere ai vari Reakwon, Common, sembra strano ma ascolto praticamente quasi tutto di quello che esce negli USA per tenermi aggiornato e cercare di capire come si evolvono le cose lo stile e la musica. I produttori americani che mi hanno o mi influenzano sono ovviamente Dj Premier, Pete Rock, Marley Marl. Alchemist, Just Blaze, Timbaland, Dr Dre, per arrivare a Ryan Leslie, Kanye West, senza dimenticare J Dilla già dai primi tempi. Per quanto riguarda i produttori in Italia beh ho molta stima di Big Joe che è un talento mostruoso, ma ci sono molti altri bravissimi produttori che stimo parecchio per esempio Kennedy, Shocca, Don Joe, Mr. Phil per citarne alcuni, devo essere sincero.. diciamo che stimo in pratica tutti i produttori che negli anni sono emersi e si sono affermati sulla scena italiana, perchè hanno talento ed emergere come produttore in Italia è molto più difficile che come rapper.

4. Hai collaborato con un sacco di artisti importanti, da Uzi Junker a Emis Killa, da Raige a Rayden… Qual’è l’artista con cui ti sei trovato meglio? E con chi invece ti piacerebbe collaborare in futuro?

Mi sono trovato bene con tutti a dire la verità, perchè prima di essere colleghi siamo amici, può sembrare strano ma è così!
Vorrei collaborare con Giorgia, per quanto riguarda la produzione sembra una pazzia ma è così. Per quanto riguarda il panorama Rap nazionale beh soprattutto con gli artisti che stimo e con cui unendo gli stili si possa creare una sintonia tale da fare una HIT ahahha…
Ci tengo a fare una precisazione, forse molti non capiscono il meccanismo delle collaborazioni e storcono il naso se si parla di soldi ecc.. Però ragazzi tutto ciò è lavoro oltre che soprattutto passione, almeno io parlo del mio caso, mi è capitato di sentirmi fare mille complimenti per arrivare a chiedermi delle produzioni o delle strofe ma poi quando si parla di soldi per il lavoro da eseguire si tirano in ballo i principi dell’Hip Hop e quant’altro ecc.. tutto ciò è deprimente. Posso capire che molti sono ragazzini che non hanno la possibilità economica, ma io quando avevo 16 anni non pretendevo produzioni gratis da Deda o da chi altro, lungi dal paragonarmi a Deda e a quello che è stato ma comunque questo è il concetto.

5. Cosa ne pensi della scena hip hop italiana attuale? Quali sono i pregi ed i difetti? Cosa c’è che non va secondo te (se c’è qualcosa che non va)? Cosa si potrebbe migliorare?

E’ innegabile che questo sia un ottimo momento per la scena Rap italiana, il Rap è arrivato a molte persone che prima di adesso snobbavano e minimizzavano la potenzialità e la bellezza di questo genere musicale e allo stesso tempo forma d’arte. Ci sono ragazzi che ascoltano il Rap già dalle scuole medie, beh pure io lo facevo ma in tutta la scuola eravamo forse in due.. Ora sembra essere molto più radicato, sarà per il fatto che sia stato ampiamente sdoganato dalle radio e dalla televisione, non so, però me ne rendo conto tutti i giorni. La cosa che mi colpisce è che se adesso mi chiedono “tu cosa fai?” io rispondo “Rap” e mi rispondono “beh figata”, anni fa la risposta sarebbe stata a si quella roba yo yo yo ecc.. diciamo che oggi il tutto ha acquisito maggiore dignità agli occhi della gente e di questo sono molto contento. I pregi secondo me sono il fatto che appunto il Rap sia riuscito ad arrivare a più persone, uscendo da quello che poteva sembrare una nicchia, anche se non dimentichiamo che gruppi come Articolo 31, Sottotono, OTR e anche lo stesso Neffa e altri gruppi importanti già negli anni novanta si esibivano ed erano riconosciuti da un pubblico vastissimo, tutti questi hanno gettato le basi per quello che c’è adesso, l’unica differenza forse è che oggi vuoi per la presenza di internet o per la maggiore commercializzazione (che non significa vendersi l’anima) ma semplicemente che ci sono più canali da sfruttare per far si che la nostra musica arrivi a tutti, il Rap sembra più di dominio pubblico e questa secondo me è una figata. Quello che non va è che c’è ancora odio, c’è ancora risentimento tra le persone che appartengono a questo genere, io non voglio fare ne dare colpe a nessuno però è così, ci sono continui scontri su quello che è giusto o quello che è sbagliato, come se stessimo parlando di religione… ma tutto ciò è folle. La cosa chiara e che ci tengo a puntualizzare è la seguente, il rispetto per chi ha mosso i primi passi negli anni novanta in italia è innegabile, senza di loro sicuramente io non avrei iniziato, io come tanti altri, di conseguenza però non tutto è oro quello che luccica.. non è una giustificazione dire “beh io c’ero vent’anni fa quindi sono il capo” che cazzo… Io rispetto chi da anni ha continuato a portare avanti il suo progetto la sua musica e tutto il resto e non si ferma al piangersi addosso perchè ora c’è chi ha più seguito di lui, come se pretendesse una sorta di diritto acquisito. Detto questo non è che se inizi da due minuti devi sentirti il capo del mondo e pisciare su quello che è stato. Il rispetto è alla base di quello che ho imparato negli anni, sia nel Rap che nell’Hip Hop che è il contenitore della mia musica e di altre forme di espressione. Questo è a grandi linee quello che penso, preferirei che si facesse di più invece che parlare tanto, amo tutto questo, la mia musica. Migliorare? Credo abbia detto già secondo me cosa si potrebbe fare, più fatti meno parole. Io sono parte di questo tutto che sta continuando ad avanzare, penso a fare il mio al massimo delle mie potenzialità.

6. Per quanto riguarda il discorso “emergenti”, in Italia secondo te ci sono giovani rapper validi? Se sì, quali?

Ci sono un sacco di rapper emergenti molto bravi, comunque sarei emergente pure io anche se ho 29 anni, perchè ormai l’età anagrafica non conta, finche non ufficializzi il tuo lavoro resti in quel limbo territorio di nessuno. Ormai su youtube è pieno di video anche di qualità molto valida secondo me con produzioni validissime con rapper super giovani, questo testimonia la crescita del Rap a livello globale e popolare. Non vorrei essere di parte ne scontentare nessuno facendo nomi, ripeto chi esce fuori dalla mischia di sicuro ha una marcia in più, e non sempre è spinto da qualcuno.

7. Puoi aggiornarci o dirci qualcosa sui tuoi futuri progetti, collaborazioni ecc? Insomma cosa hai in serbo per i tuoi fans nel futuro più vicino e più lontano?

Sono al lavoro col mio primo album ufficiale, un album vero concepito per essere un disco, dove ovviamente rappo io e amici/colleghi che ho chiamato e che stimo, non posso ancora dirvi tutto ma potete arrivarci in base alle mie passate collaborazioni e non mancherà anche la sorpresa di trovarci dei nomi illustri. Le produzioni sono in sostanza tutte mie eccetto un brano prodotto da Big Joe, talento mostruoso di Palermo dei KillaSoul tanto lo conoscete per forza.. un saluto man! Il disco si chiamerà “ll rovescio della Piramide” per me l’ultimo anno è stato un anno un po’ particolare diciamo, tra vicende personale e altro, tutto ciò è stato canalizzato nella lavorazione e concepimento del disco. Ho anche in cantiere diversi progetti tra EP che non so ancora come gestire il tutto è legato all’uscita del disco prevalentemente, parlare con l’etichetta ecc.. le solite robe burocratiche che rendono professionale quello che facciamo. Per il resto mi troverete come produttore e rapper su un paio di dischi in uscita quest’anno, da album di maggiore risalto a progetti più underground, l’importante è fare buona musica.

8. Grazie della disponibilità, fai un saluto alla pagina.

Grazie a voi per l’intervista!
Un saluto a tutti i fan de L’ Hip Hop è morto? NO. Continuate a seguire la pagina.

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