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Claver Gold – Intervista

1) Ciao Claver! Iniziamo la nostra intervista con una “domanda-formalità”: cosa ci racconti sul tuo avvicinamento al mondo hip-hop? Come hai iniziato nello specifico ad occuparti di mcing? Aggiungiamo una curiosità: da cosa nasce il tuo pseudonimo?

Ciao a tutti, mi sono iniziato ad avvicinare alla cultura Hip Hop nell’estate del 1997, quando incontrai un writer milanese di nome Prosa che mi insegnò i principi fondamentali della cultura Hip Hop ma soprattutto del Writing. Da li in poi è stato un viaggio lunghissimo, ho iniziato a dipingere e a taggare i muri della mia città (Ascoli Piceno) con pennarelli costruiti a mano, come si faceva ai tempi, riempivo i lucidi delle scarpe con diverse vernici che mi facevo riportare da mio padre carrozziere.
In quel periodo non c’èra internet, quindi per scoprire nuove lettere e nuove colorazioni c’erano solo 2 modi: 1- Al Magazine, 2- Andare in giro per la città e copiare le lettere dei vecchi writers old school per evolverle in maniera personale. Così incontrai Braka*, il primo socio che ho avuto, che mi ha accompagnato in questo percorso per molti anni. Con lui ho condiviso tutto, soprattutto le prime rime in freestyle in cameretta intorno al 2000, i primo demo, le prime sconfitte e le prime vittorie.
Pian piano ho abbandonato il Writing per dedicarmi con anima e cuore all’ Mcing. Il mio streetname Claver deriva sempre dal writing, in principio era CLEVER (abile) in onore alla nostra prima crew Abilità Progressiva, poi dipingendo, non volevo ripetere due volte la lettera E ed è stato trasformato in CLAVER, Gold arriva solo in seguito, era un allungamento del nome che mi aiutava nel freestyle che poi ho tenuto.
“Io c’èro prima della scena puoi chiederlo a Braka” Il paracadutista – Tarassaco Piscialetto

2) Ci sono artisti italiani o esteri a cui sei particolarmente affezionato? Ci sono invece tracce del tuo repertorio a cui tieni più di altre?

Si, ci sono molti artisti a cui sono affezionato, sia italiani che americani o francesi. In primis direi Nas (capo indiscusso) Prodigy, JoeyStarr, Mos Def, Army of the Pharaohs e tutto il filone Jedi Mind Tricks.
Artisti italiani invece poco, più che agli artisti sono affezionato ai loro lavori, Deda e Neffa davanti a tutti, ma anche Fabri Fibra (sindrome di fine millennio). Alcuni dischi mi hanno cambiato il modo di vedere le cose: La grande truffa del rap, Capù, 950, 107 Elementi e via dicendo.
Tracce del mio repertorio a cui sono affezionato ci sono: La Cicala, Il Tanco dei Pareri, Soffio di Lucidità e molte altre. Non disdegno niente del mio passato, perché ogni pezzo mi riporta alla memoria momenti fantastici e indimenticabili che ho vissuto in questo ambiente!

3) Nel tuo ultimo album “Mr. Nessuno” ti poni con astio e rammarico, in particolare nella title track, verso la scena hip-hop italiana; siccome di critiche ormai se ne sentono a bizzeffe proviamo a porti la domanda al contrario: cosa salvi e reputi coerente all’interno dell’odierno panorama hip-hop nostrano?

Nell’attuale panorama italiano c’è ben poco da salvare e non lo dico usando un luogo comune. Salverei comunque la buona scrittura e la buona tecnica che hanno alcuni artisti della scena underground, la mentalità che non induce a compromessi i Rapper, anche essendo di ottimo livello!

4) Sempre all’interno del booklet di Mr. Nessuno hai inserito una frase di Pirandello, ci spieghi questa scelta da cosa nasce ed a cosa mira?

“Di ciò che posso essere io per me, non solo non potete saper nulla voi, ma nulla neppure io stesso.” Pirandello – Uno, nessuno e centomila.
La scelta nasce dal titolo del disco appunto, Mr.Nessuno, la frase ha diversi significati racchiusi, tipo: – Non giudicarmi, tu non sai chi sono, non lo so nemmeno io. C’è sempre tempo per evolversi, ora posso essere qualcosa ma in futuro probabilmente sarò qualcosa di diverso. Ogni persona vede le situazioni a suo modo, visto che si fa presto a fraintendere, preferisco rimanere Nessuno.

5) Curiosità sull’aspetto lirico: quando trovi l’ispirazione per scrivere? Casualmente? Nelle tue tracce notiamo moltissima introspezione: ti ritieni una persona riservata? Cosa tendi a mostrare di te?

Solitamente scrivo di mattina, quando mi sveglio e sono ancora in bilico tra onirico e realtà. Ho un brutto rapporto con i sogni. Ci sono periodi in cui scrivo molto facilmente, ci metto relativamente poco a fare una strofa o un pezzo. Altri invece dove sono completamente bloccato. Tutto nasce dalle storie e le vicende che vivo quotidianamente, le riformulo per giorni in testa, fino a quando non trovo il giusto modo per esprimerlo su un testo.
Non mi ritengo una persona riservata, si, mi faccio molto i fatti miei, ma chi mi conosce sa tutto di me, non tendo a nascondere ciò che sono veramente. Dai testi che scrivo si può pensare che io sia una persona triste, invece vi assicuro che è tutto il contrario, riesco a godermi le piccole cose della vita, “quel che poi conta son le solite piccolezze”.

6) Insieme a Brain, Moder e Blo/B hai dato vita al progetto “Sottovalutati”. Parlaci di questa iniziativa e del suo curioso nome.

Il progetto sottovalutati nasce da un’idea di Moder, racchiudere i sottovalutati in un progetto espandibile per dimostrare che gli altri sono sopravalutati.

7) Domanda già fatta al tuo amico Brain ma che è interessante riproporti: sappiamo tutti dell’avvento di Forza Nuova al live di Murubutu a Bologna ultimamente; cosa pensi dell’accaduto? Pensi che rap e politica siano in qualche modo interconnessi?

Questo è un argomento in cui mi ritengo integralista. Rap e Politica sono in qualche modo connessi si, è ovvio, il rap nasce come rivoluzione sociale, mettere in rima e cantare la ribellione allo stato, ma ormai non è più così!
Il periodo delle posse ha bloccato letteralmente il rap italiano in una sorta di torpore primordiale, sempre gli stessi concetti, lo stesso modo di rappare, BASTA! Non tutti possono rappare una denuncia sociale, alcuni si e alcuni no. Non puoi metterti le nuove Jordan, salire sul palco di un centro sociale e dire che siamo un paese consumista e modaiolo.
Ovviamente Murubutu (artista che apprezzo) racconta solo una versione, non ha inneggiato al terrorismo come si è detto, anzi, ascoltando il testo attentamente, ciò che emerge è la tristezza dei familiari quando Martino muore, la voglia di Martino di scappare dalla campagna, perché ha bisogno di qualcosa di più. “ora che ha nuovi concetti, ha bisogno di nuovi contesti”.
Ora che sia Martino o Prospero Gallinari non fa nessuna differenza.

8) Ti sei mai preoccupato di come i mass media diano un’immagine terribilmente fuorviante del rap? Hai accettato questa realtà o non ti è mai interessato?

Ormai i Mass-Media non sono più importanti come un tempo, l’avvento di internet fortunatamente ha fatto si che ci sia libera scelta nel Rap. Magari un ragazzetto si avvicina al rap guardando un video di EmisKilla su MTV, poi lo cerca su Youtube e tramite i collegamenti scopre nuovi Rappers che apprezza molto di più, probabile che dopo due mesi dica “EmisKilla è un coglione” Il tutto sta nella testa di chi ascolta, forse ho troppa fiducia nelle persone!

9) Hai tra i tuoi progetti un nuovo album in singolo o un lavoro in collaborazione?

Per ora ci stiamo occupando solo di Mr. Nessuno, per un’etichetta indipendente come la GloryHole non è semplice spingere un prodotto e ricavarne il meglio, quindi siamo concentrati sulle date del tour e sulla propaganda. Per il futuro stiamo lavorando con Davide ed Emanuele, due musicisti tarantini trapiantati a Bologna (in arte Kintsugi) ad un disco che si chiamerà “Il Melograno” ma è troppo presto per dare dettagli sull’argomento, è ancor in fase embrionale!

10) Ti ringraziamo dell’attenzione, saluta i nostri fan e lascia un eventuale messaggio finale.

Vi ringrazio per le domande poste con cortesia e attenzione, saluto chi mi segue da tempo e chi ha iniziato solo da poco. Volevo ricordare che sul sito www.gloryholerecors.it sono disponibili le copie del disco Mr. Nessuno e le T-Shirt e che i prossimi live saranno a Bologna XM24 8 Febbraio, Udine 15 Febbraio e MassaCarrara 22 Febbraio. Vi aspettiamo, One Love. Claver Gold

Contatti:
-Facebook: https://www.facebook.com/clavergoldofficial
-Label: www.gloryholerecors.it




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