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Damu the fudgemunk – Full Time (Recensione)

Damu the fudgemunk – Full Time (Recensione)

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Damu the fudgemunk, al secolo Earl Davis , è un beatmaker proveniente da Washington (DC), tra i migliori emersi negli ultimi anni. Si è fatto notare con l’album strumentale ”How it should sound vol.1&2” e l’EP ”Kilawatt1.5” e ancora prima con l’esordio del suo gruppo ‘Y society‘.

Beatmaker, dicevo, di notevoli capacità corredate da un ottimo orecchio per i sample, ecletticismo nella scelta degli strumenti e soluzioni varie, le quali perlopiù rimarcano sonorità di metà anni novanta – in particolare le produzioni di Pete Rock, tanto per farvi un nome – con varie sfumature soul e jazz ma mai senza una lieve rilettura moderna e personale, che sia l’irregolarità di qualche ritmo o l’elevato incedere dei BPM. Questo album, che oserei definire più una raccolta o un beat-tape, tuttavia non fa altro che rivisitare, tra l’altro per l’ennesima volta, composizioni già apparse su ”Spare/Overtime” o il già citato ”How it should sound vol.1&2”, il che di per sé non è un problema in vista appunto della straordinaria qualità della musica in questione, ma al contempo non offre più di quanto non sia già stato fatto precedentemente. E’ inutile perciò soffermarmi sulla bellezza di ”Coffee Table” piuttosto che la malinconica ”Pulse” o ancora l’iniziale ”Last Ole”, tutta roba che ogni Mc degno del proprio appellativo dovrebbe sfondare a forza di sessioni di freestyle, o che un Dj dovrebbe suonare fino a che la puntina non laceri il solco e infine, nel caso non lo avessero intuito da soli, tutti i beatmaker dovrebbero studiarsi un attimo – ma proprio un attimo soltanto ehhh! – le meravigliose strutture e complessità delle produzioni firmate ‘Damu’ . Ciò non toglie però che si tratta pur sempre di una raccolta e in quanto tale fornisce più la curiosità di recuperare i progetti da cui sono estratte queste gemme rispetto all’ascolto e l’acquisto del suddetto cd.

Il mio consiglio quindi è ascoltare, come al solito, ma soprattutto ascoltare la varia e quanto mai esauriente discografia di ‘Damu’ e semmai comprare ”Full Time” per farsi un’idea o per completare un’ipotetica collezione.

Matt Rocc




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