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“Quando toccherò Terra”, il nuovo disco di Killacat | Intervista

“Quando toccherò Terra”, il nuovo disco di Killacat | Intervista

credits Federico Mauro killacat

Benvenuto Killacat, sei da poco fuori col tuo primo album “Quando toccherò Terra”: come sta andando il disco? Soddisfatto finora delle vendite e dei riscontri della gente?

Beh, considerando che molti contenuti per la promo non sono ancora usciti direi bene. La gente sta apprezzando il nuovo sound e il lavoro fatto in studio assieme a Gheesa. Volevo provare a spiazzare, come sempre, il mio pubblico. E credo di esserci riuscito.

Sei nato come artista prettamente legato al rap, in quest’album invece hai trovato la tua dimensione fra il soul e l’elettronica, possiamo dire che Killacat ad oggi ha trovato definitivamente la sua strada artistica?

In realtà le mie origini sono diverse. Il mio passato artistico è legato strettamente alla musica Reggae. Negli ultimi anni però, crescendo, ho sentito l’esigenza di esprimermi in maniera diversa. Quello che facevo mi stava stretto e non mi aiutava a crescere. Cosi ho deciso di aprirmi a una nuova dimensione e iniziare un percorso completamente diverso. Se questa sarà la mia strada…chi lo sa, lo dirà il tempo. Al momento faccio quello che mi diverte e mi fa stare bene.

Il soul da sempre ha avuto un legame con l’ambiente Hip Hop, l’elettronica invece  negli ultimi tempi si sta inserendo sempre più nei dischi rap. Tu hai saputo unire passato e futuro dell’hip hop in un unico disco. Vorremmo un tuo parere sull’evoluzione del rap in Italia.

Sicuramente questo è un momento florido per il rap italiano. Vedo uscire tanti artisti di spessore che riescono ad esprimersi in maniera molto originale. Spero ci saranno sempre più artisti che proveranno ad aprire nuovi varchi nel mercato, osando ed esplorando territori musicali nuovi.

Il tuo disco è interamente prodotto da Gheesa, la scelta è stata graduale o fin da subito hai deciso di fare un disco solo su sue produzioni?

Probabilmente graduale, visto che inizialmente i lavori di produzione erano stati realizzati insieme ad Ulisse Minati, quando ancora Gheesa non si era trasferito a Milano. Poi tutta una serie di vicissitudini hanno fatto sì che decidessimo di iniziare insieme questo percorso. Se non ci fosse stato Gheesa questo disco non sarebbe esistito.

Per quanto riguarda i testi in parte l’album è stato scritto con Mattia Barro front-man della band “L’Orso”: come mai questa scelta? Nello specifico in cosa possiamo notare l’impronta di Mattia?

Volevo collaborare con un autore nuovo per dare al disco quel “plus” che ci voleva.

Mattia ha dimostrato da subito grande disponibilità e professionalità, scrivendo i testi di cui questo disco aveva bisogno. Sono strasoddisfatto del lavoro svolto.

Milano. Città a te cara e città che ti ha ispirato durante la stesura del disco. Nel tuo album ci sono diversi riferimenti a Milano, passiamo da Porta Genova al quartiere Isola passando dal Bosco Verticale e Chinatown. Proprio in Chinatown è nato il disco. Quanto è importante per te questa città e come mai?

Questa città mi ha attirato a sé quando non sapevo ancora quale fosse la mia strada. Sapevo solo di voler fuggire dal posto in cui stavo per vivere la mia vita a pieno. Milano mi rende vivo e mi travolge di stimoli giorno dopo giorno. Ho voluto dedicarle questo disco per ringraziarla di avermi cambiato la vita.

Capitolo Red Bull Culture Clash. Hai seguito l’ evento?  Sei contento di come la Real Rockers ha rappresentato la tua crew capitanata da Macro Marco? Quanto secondo te questi eventi fanno bene al rap italiano?

Real Rockers is the real winner. Venendo dal reggae, sono cresciuto a pane e clash e sarò anche di parte ma non ho dubbi ad affermare che il team in questione era più di tutti preparato ad affrontare la gara. Questi sono eventi importantissimi perché permettono al pubblico di godere di puro spettacolo e senza dubbio andrebbero promossi più spesso.

Chiudiamo l’intervista chiedendoti se hai già progetti per il futuro!

Al momento siamo concentrati per la promo del disco. A brevissimo usciranno dei videoclip e da settembre saremo in giro. Poi mi rimetterò a lavoro per il prossimo, come ho sempre fatto, con la stessa fotta. Ce la metterò tutta per cambiare ancora.

Potete seguire Killacat sulla sua pagina Facebook:

https://www.facebook.com/Killacat.Official




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